Il più prestigioso dei parchi divertimento italiani ha inaugurato il 2006 all’insegna dello sport. In vista novità e grandi eventi
GARDALAND, via con i re del Mundial
Bergomi,
Causio e Collovati hanno dato il «calcio d’inizio» alla
stagione
GARDALAND ha inaugurato la stagione 2006 sotto il segno dello sport e dell’intrattenimento:
come testimonial della prima giornata di apertura sono stati, infatti, chiamati
i campioni del mondiale di calcio 1982 Giuseppe «zio» Bergomi,
Franco Causio e Fulvio Collovati. Accanto a loro un effervescente Piero Chiambretti,
che ha lasciato per un giorno i riflettori di Markette per approdare al Convention
center di GARDALAND come conduttore della manifestazione inaugurale.
Con i suoi oltre tre milioni di visitatori all’anno, GARDALAND si conferma
il più importante tra i 339 Parchi italiani celebrato, per il secondo
anno consecutivo, dalla rivista Forbes che lo ha inserito al quinto posto
nella Top10 dei Parchi divertimento al mondo. E se
nel futuro di GARDALAND ci sono l’ampliamento della struttura dedicata
all’entertainement e la realizzazione di un nuovo albergo (in fase di
progettazione), nei prossimi mesi il Parco si prepara ad una nuova grande
stagione.
«Sarà un anno all’insegna della spettacolarità»,
ha detto il direttore commerciale Aldo Vigevani, «a cominciare da quella
offerta Sequoia Adventure, il primo roller coster al mondo
che fa scatenare adrenalina e divertimento grazie alla sensazione del vuoto
e del capovolgimento. Inaugurata lo scorso anno, è stata accolta con
grande entusiasmo e sarà la protagonista della nostra campagna pubblicitaria
televisiva».
Vigevani si è poi soffermato su «Legend of the white
horse», avventuroso e romantico film in 4D montato appositamente
per il cinema dinamico di GARDALAND: un’epica lotta tra il bene e il
male che coinvolge lo spettatore grazie agli effetti quadridimensionali.
«Ma quest’anno», ha puntualizzato il direttore commerciale
di GARDALAND, «il nostro Parco sarà anche al centro di molti
eventi: stiamo ultimando la realizzazione del GARDALAND theatre :
sala da 1.500 posti, con un grande backstage, in grado di ospitare
concerti, spettacoli, collegamenti televisivi. La nostra già
ricca programmazione ci vedrà particolarmente impegnati in occasione
dei mondiali di calcio in Germania, con le "Giornate mondiali
a GARDALAND", per le quali avremo come partner la Gazzetta
dello Sport».
«In quelle giornate», ha precisato Vigevani, «avremo
ospiti personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, che commenteranno
con il pubblico le partite; queste potranno essere viste sui mega schermi
installati sia all’aperto che all’interno di uno dei teatri. E
per i più piccoli saranno organizzati giochi, concorsi, cacce al tesoro
sempre legate allo sport calcistico».
Vigevani ha voluto sottolineare il legame tra calcio e GARDALAND, «accomunati
dall’essere entrambi un collante del divertimento per tutta la famiglia.
E per testimoniare, in vista dei prossimi mondiali, questa unione, oggi abbiamo
voluto con noi tre alfieri di Spagna 1982: Causio, Collovati e Bergomi».
I tre calciatori hanno preso posto sul palco rispondendo di buon grado alle
domande di uno scatenato Chiambretti.
Per loro ieri è stata la prima giornata a GARDALAND: Bergomi è
stato l’unico a provare tutte le attrazioni; Collocati si è dedicato
a quelle meno rocambolesche mentre Causio ha preferito lasciare al figlio
l’esperienza con le emozioni mozzafiato.
Giuditta Bolognesi
Domenica
02 aprile 06
Viabilità. Il presidente Aventino Frau propone di rendere definitiva
la chiusura, oggi limitata al periodo da aprile a fine ottobre
La Comunità del Garda: «Al via un nuovo piano mobilità
in tutta la zona» di Giampaolo Chavan
«Chiudere
per sempre il traffico dei tir sulla Gardesana? È difficile da poter
realizzare». Il presidente della Comunità del Garda, Aventino
Frau, non è un tipo da facili sparate.
Tutt’altro.
Dosa bene le parole e sgombera subito il campo da facili trionfalismi per
chi sogna di non trovare più code in riva al lago. «Intanto»,
dice, «abbiamo ottenuto la chiusura ai bisonti della strada sulla Gardesana
con massa superiore a 7,5 tonnellate dall’8 aprile fino al 31 ottobre».
Ma l’obiettivo è quello di allungare il periodo di chiusura della
statale. «Non posso pretendere che il divieto di transito dei camion
si prolunghi per tutto l’anno ma qualche mese in più non guasterebbe»,
auspica il senatore uscente di Forza Italia. Strade più libere anche
nelle mezze stagioni, insomma, «per rendere più attraente ai
turisti il lago anche in quei mesi», afferma Frau.
Ma più che al futuro, si pensa al presente e alla tante magagne ancora
da risolvere. A partire dai sorpassi dei tir sulla bretella che unisce Affi
a Peschiera. «Queste manovre talvolta molto pericolose provocano code
e rallentamenti, ostacolando l’arrivo dei turisti sulle rive del Garda»,
segnala il presidente della Comunità. Un pessimo biglietto da visita
al quale bisogna porre presto i rimedi necessari. «Servono più
controlli sulle strade» invoca Frau. E aggiunge: «È necessaria
anche una normativa più severa: ne va della sicurezza per automobilisti
e passanti». Ma tutto ciò potrebbe non bastare perchè
resta il problema dei camper: «Anche con il transito di questi mezzi
si formano code di auto visto che sulla Gardesana spesso è impossibile
superare».
D’altro canto ripensare alla circolazione su tutta l’area del
Garda è indispensabile: «Ogni anno in estate arrivano 17 milioni
di turisti e occorre migliorare l’accoglienza in ogni settore».
L’emergenza, però, sembra essere già scattata: «Guardi
oggi (ieri per chi legge ndr)», rivela Frau al telefono, «mi trovo
sulla Gardesana, sono le 15.30 e già adesso che siamo fuori stagione
si è formato un fiume di auto che, anche se mobile, sta provocando
non pochi disagi agli automobilisti».
Eppure i punti cruciali del traffico sulla Gardesana non mancano. Ci sono
GARDALAND e la Caneva che attraggono una gran quantità
di turisti. E poi i turisti e i vacanzieri del fine settimana. Senza contare
chi sul lago ci abita e ci lavora. Un condensato di esigenze che molto spesso
manda in tilt il traffico sul Garda. Con la prospettiva di perdere quote considerevoli
del più che mai competitivo mercato turistico. «Non è
vero che a Roma il governo è rimasto indifferente: - chiarisce Frau
- ogni volta che ho parlato con il ministro Pietro Lunardi, l’ho trovato
sempre disponibile ad accogliere le richieste di chi vive e lavora sul lago
di Garda».
Di soluzioni, in realtà, ci sarebbero: c’è chi come il
sindaco di Peschiera, Umberto Chincarini parla di un potenziamento del trasporto
di merci e persone su acqua. «Sono d’accordo con l’esponente
della Lega - chiarisce Frau - anche perchè 100 e più auto su
un traghetto più volte al giorno rappresentano una notevole riduzione
di mezzi sulla Gardesana».
E a chi gli ricorda i tagli del governo nella finanziaria alla voce navigazione
dei laghi, l’esponente di Fi ricorda che «sono già stati
posti rimedi. Il ministero, per esempio, ha dato il suo via libera per l’assunzione
di stagionali alla Navigarda, indispensabili per poter aumentare le corse».
Il presidente della Comunità del Garda, però, ammette che occorre
studiare «un piano alternativo di viabilità per tutta la zona
del lago anche se adesso è arrivato il momento di calmare subito la
febbre alta, provocata dall’emergenza traffico».
Le prospettive, però, sembrano tutt’altro che rosee ad iniziare
dai problemi strutturali sulla strada che costeggia tutto il lago. «Occorre
tenere presente anche la Gardesana occidentale in Trentino che non ha sbocchi»
sottolinea Frau. E conclude: «Abbiamo anche avversari con i quali ci
scontriamo da anni. Basti pensare ai dirigenti della grossa ditta di trasporti
«Arcese» di Arco che da sempre fa transitare i suoi mezzi sulla
Gardesana provocando ingorghi e disagi agli automobilisti».
DIVETIRSI COL COMPUTER
Rinnovamento tecnologico all'insegna della continuità e della salvaguardia degli investimenti: con questa formula IBM e Blue Team 2000 hanno garantito a Gardaland una gestione efficiente ed efficace di un Parco dei divertimenti che si estende su un'area di 50 ettari e dà lavoro a oltre 1.700 addetti
Di Camillo Lucariello
Quando si pensa a un parco di divertimenti le prime immagini che ci balzano davanti agli occhi della mente sono colori vivaci, giostre in rapido movimento, le grida felici dei bambini e, magari, le urla di terrore dei genitori che li hanno accompagnati sulle attrazioni più mozzafiato. Tutto questo si può sicuramente applicare a Gardaland ( www.gardaland.it ), uno dei più importanti parchi divertimenti a livello europeo e sicuramente il principale sul territorio italiano, che, su 50 ettari di verde, offre oltre 40 attrazioni diverse (tra cui il famoso Blue Tornado, per le persone più dotate di coraggio) e impiega fino a 1.700 persone per la conduzione di amministrazione, attrezzature e spettacoli per i visitatori, compresi un'agenzia viaggi e un hotel interni. Un business altamente stagionale, quello di Gardaland, con 4 milioni di visitatori/utenti ogni anno, di cui non si conoscono identità, provenienza e gusti specifici. «Con un pubblico di questo tipo – spiega Stefano Truzzi, responsabile dei sistemi informativi -, non è possibile ricorrere a prodotti gestionali classici come gli Erp. Il tipo di business che si conduce a Gardaland, come in tutti i parchi di divertimento, è piuttosto particolare, perché i clienti entrano, pagano, visitano le varie attrazioni e non lasciano alcuna traccia di sé; non sappiamo nemmeno come si chiamano».
Un'evoluzione
basata sui server
Le esigenze di un parco di divertimenti vasto come Gardaland
sono notevoli, in particolare riguardo alla gestione delle risorse umane.
«Normalmente, per condurre le operazioni di gestione e manutenzione
ordinaria, abbiamo 200 addetti fissi – continua Truzzi
-, cui si aggiungono, nei periodi caldi (d'estate, per esempio), oltre
1.300 collaboratori e circa 200 artisti. Quindi, in totale, raggiungiamo
le 1.700 unità, con contratti variabili nel tempo:
dal part-time della prima parte della stagione al tempo pieno su due turni
dell'estate ai soli week-end in ottobre». Per gestire una situazione
così sfaccettata, Gardaland aveva scelto, già alcuni anni fa,
un sistema informativo basato su Pc in rete TokenRing, con software di emulazione
terminale e un sistema IBM AS/400, su cui giravano le applicazioni Acg, a
cui nel tempo si sono affiancati 10 server Windows e Linux, una rete Ethernet
e 200 Pc. «Recentemente, a Gardaland abbiamo aperto un hotel da 250
camere, con un software che segue il cliente dalla prenotazione, anche via
Internet, al microclima della stanza – prosegue Truzzi -. Si aggiungano
150 misuratori fiscali in rete, una agenzia viaggi che fa da tour operator
e la gestione delle biglietterie, con la necessità di aderire alla
normativa Siae (Società italiana autori ed editori) e alle nuove regole
emesse negli ultimi anni dalla Agenzia delle Entrate, e si capirà come
mai non si trovi un sistema Erp in grado di gestire il nostro Parco, soprattutto
dal punto di vista del ciclo attivo». Così, la decisione di proseguire
sulla strada già tracciata è stata univoca. «Con l'aiuto
di Blue Team 2000 ( www.bt2000.it – ndr ) e, in particolare,
della padovana Sinapsi – spiega ancora Truzzi -, abbiamo
deciso di implementare un nuovo server IBM, iServer 810, in grado di operare
ancora in ambiente Os/400 e, quindi, Acg».
Un problema
d'integrazione
La scelta di continuare sulla strada intrapresa e di mantenere la piattaforma
IBM Os/400 è stata legata alla soddisfazione di Gardaland rispetto
alle applicazioni già implementate e all'evoluzione dei server IBM
( www.it.ibm.com ). «A Gardaland ci siamo anche guardati intorno, cercando
una soluzione pacchettizzata, per esempio un sistema Erp – aggiunge
Truzzi -, identificando in applicazioni scelte da grandi aziende della distribuzione
organizzata e del settore food & beverage una possibile risposta alle
nostre esigenze. Tuttavia, tanto per fare un esempio, mentre un PoS tipico
di un punto di ristorazione gestisce da 2 a 4 casse, il nostro sistema permette
di gestirne oltre 100; d'altra parte, un sistema tipico di una catena di supermercati
gestisce centinaia di casse, ma non si preoccupa dei secondi necessari per
emetter uno scontrino, parametro fondamentale per non far allungare le code
a dismisura nei giorni “caldi”». Quindi, da una parte l'impossibilità
di ottenere le stesse risposte da una soluzione standardizzata di mercato,
dall'altra la volontà di tenere in vita un sistema che funzionava in
modo ottimale per le esigenze del Parco «soprattutto dal punto di vista
del mantenimento dei numeri elevati coinvolti con il nostro ciclo attivo»,
hanno convinto Gardaland a scegliere ancora una volta IBM, sperando
che la nuova piattaforma non avesse problemi con le applicazioni preesistenti.
«Il risultato è stato ottimo – continua Truzzi
-: il nuovo sistema iServer di IBM si è rivelato completamente
compatibile con le applicazioni che già operavano a Gardaland,
offrendoci prestazioni migliorate e le funzionalità base di cui avevamo
assoluto bisogno, unite a quelle nuove». In effetti, a Gardaland la
costruzione e inaugurazione di un hotel interno ha comportato nuove esigenze
gestionali di portata non trascurabile, che – prosegue Truzzi - hanno
posto importanti problemi di integrazione, che abbiamo risolto anche insieme
a IBM e Blue Team 2000.
Vantaggi
per tutti
Una storia di successo come quella di Gardaland rappresenta
un caso un po' particolare, dato che i parchi di divertimento sono effettivamente
un business speciale. L'elevata stagionalità, il numero impressionante
di clienti, le necessità normative cui occorre sottoporsi, obbligano
i sistemi informativi a un carico di lavoro caratterizzato da picchi imponenti
e dall'esigenza di massima precisione nella gestione ordinaria. Per questi
motivi, i responsabili dei sistemi informativi dei parchi tendono a essere
piuttosto conservativi rispetto alle novità del mercato, implementandole
solo quando danno vantaggi concreti rispetto alle soluzioni esistenti. «A
Gardaland siamo abbastanza conservativi – aggiunge Truzzi - prima di
cambiare qualcosa, vogliamo essere ragionevolmente certi di dare vantaggi
concreti agli operativi e di non incorrere in problemi. Perciò, scegliamo
fornitori leader di mercato». Ecco il motivo che ha spinto Gardaland
a scegliere IBM, mentre con Blue Team 2000 il rapporto si è
evoluto nel corso degli ultimi tre anni, con soddisfazione reciproca. «Nel
futuro, ci aspettano nuove sfide – conclude Truzzi
-, come la possibile apertura di un nuovo albergo, l'archiviazione
elettronica, l'implementazione dei nuovi regolamenti della Agenzia delle Entrate
sui misuratori fiscali, con conseguente sostituzione di tutte le casse. Il
successo ottenuto con questo progetto, tuttavia, mi lascia tranquillo sul
fatto che i nostri partner IBM e Blue Team 2000 continueranno a fornirci il
livello di soluzioni, competenza e supporto che ci ha consentito di gestire
un parco di divertimenti come il nostro senza problemi e con soddisfazione
di tutti, ma, prima di tutto, dei nostri clienti».
ARTICOLO TRATTO DA www.datamanager.it
27gennaio
2006 Ieri
cda dopo il riassetto societario e la cessione della società ad Aletti
Merchant del gruppo Banco Popolare e a Investindustrial
GARDALAND conferma i vertici
Bauli presidente e Feder amministratore delegato della spa di gestione
Alberto Bauli presidente e Sergio Feder amministratore delegato: i vertici
di
GARDALAND spa, la società che gestisce il primo parco a tema d’Italia,
sono stati confermati ieri dopo la nomina del nuovo consiglio di amministrazione.
Un atto necessario a seguito del riassetto societario di fine anno con
la fusione per incorporazione della GARDALAND spa in Theme Park spa (società
utilizzata per gestire i passaggi azionari) e variazione della ragione sociale
di quest’ultima in GARDALAND spa.
Ma è stato anche il primo cda operativo con il nuovo azionariato
dopo il riassetto e la cessione, lo scorso anno, di un gruppo storico
di azionisti alla cordata che vede in prima fila il gruppo Banco Popolare
di Verona e Novara e la finanziaria milanese della famiglia Bonomi Investindustrial.
Una «riunione tecnica», come l’hanno definita fonti vicine
al cda, durata poco più di mezz’ora e con la quale è stato
definito l’assetto di comando dell’unica società che ora
controlla il parco di Castelnuovo del Garda.
Tra
le new entry nel cda spicca il nome di Gaetano Marzotto, esponente
dell’omonimo gruppo tessile. Insieme a lui, oltre a Bauli e Feder, sono
stati confermati Carlo Umberto Campanili-Bonomi (partner di Investindustria),
l’imprenditore Domenico Alcide Leali (fondatore di Air Dolomiti), Roberto
Maestroni (vice presidente di Investindustria), Alberto Motta (presidente
Aletti Marchant), Dante Rezzano (senior partner di Investindustria), l’impreditore
Ettore Riello presidente di Riello Group, il professionsta Alfonso Sonato.
Con loro sono stati nominati Luca Maria Ravano, Enrico Ghinato, Alberto Apostoli
e Carlo D’Urso.
A fine aprile dello scorso anno, dopo una serie di rumors di mercato, era
stato ufficialmente annunciato il passaggio del 90% del capitale di controllo
di GARDALAND, per un valore di circa 300 milioni di euro, alla Aletti Merchant,
banca d’affari del gruppo Bpvn, e a Investindustrial, la finanziaria
milanese della famiglia Bonomi. Il rimanente 10% della società era
invece rimasto nelle mani delle famiglie storiche che, nel 1975, avevano fondato
GARDALAND. L’acquisto era avvenuto tramite la società veicolo
Cornel, in cui Bpvn e Investindustrial sono affiancate da Italian Lifestyle
Pertners II (che ha una quota pari al 10%).
In quell’occasione vi era stato il completo rinnovo del consiglio di
amministrazione, la nomina di Alberto Bauli alla presidenza e la conferma
di Sergio Feder sulla poltrona di amministratore delegato.
Subito dopo l’acquisizione era trapelata la voce di un possibile contenzioso
legale da parte degli azionisti di minoranza nei confronti di quelli di maggioranza
per il mancato rispetto del diritto di prelazione. Un’ipotesi seguita
da «un nulla di fatto», come confermano in questi giorni fonti
vicine all’amministrazione.
Durante il cda di ieri, a quanto si apprende, non sarebbe stata fatta nessuna
anticipazione, invece, sul bilancio della società. (g.b.)
Italia
Nostra contro le colate di cemento
Castelnuovo. Italia Nostra(NOTA:Associazione per la salvaguardia
e la conservazione dell'ambiente e del territorio in Italia.)
dice no ad un eccessivo ampliamento del parco tematico di GARDALAND.
Lo fa attraverso un comunicato che è anche l’osservazione scritta
alla variante numero 22 del 2004 alla zona lago di Castelnuovo. Nel testo,
a firma del presidente della sezione scaligera, Giorgio Massignan, si legge:
«L’area lacustre di Castelnuovo e quelle limitrofe, per la loro
fragilità ambientale e per le caratteristiche paesaggistiche che le
nobilitano, devono essere preservate da interventi di sviluppo edilizio che
ne deturpino i valori d’insieme».
Per questo la pianificazione dell’area «va intesa come tutela
e valorizzazione delle sue valenze ambientali, che rappresentano il motivo
principlale per il progresso dell’economia turistica». In quest’ottica,
sempre secondo Italia Nostra, «andrebbe contenuto l’ampliamento
di GARDALAND, di cui è previsto il raddoppio delle dimensioni».
Altri interventi che, se realizzati come previsto dal piano, potrebbero «creare
gravi scompensi ambientali e difficoltà per l’equilibrio dell’assetto
economico dell’imprenditoria turistica locale», sono nell’elenco
di Italia Nostra: circa 40 mila metri cubi di costruzioni turistico ricettive
in località Paradiso, «pilotate dalla creazione di un impianto
di golf»; lottizzazione turistico ricettiva di 25mila metri cubi a Cavalcaselle,
forte Belvedere; struttura alberghiera a Palù di Cavalcaselle per 230
stanze; residence di 35mila metri cubi vicino al forte Polveriera; 120 miniappartamenti
ipotizzati alla Gasparina di fronte a GARDALAND.
FONTE: L'arena. Notizia trovata da Diego.
LA STREGA DEL SASSO - REGINA DI HALLOWEEN
Già
fervono i preparativi per carnevale
Villafranca. «Anche senza capitano noi voliamo». E' questo il
titolo del carro carnevalesco realizzato dal gruppo culturale folkloristico
«Il Sasso» che dall'inizio di ottobre e fino ai primi di novembre
è esposto a GARDALAND. Il motivo? Per tutto ottobre il parco dei divertimenti
festeggia Hallowen e il carro, che è capeggiato da una gigantesca strega,
è diventato il simbolo della festa. In realtà il significato
del carro di Rosegaferro, che si è classificato primo alla sfilata
del Venerdì Gnocolar di Verona, vuole essere una satira sulle disavventure
finanziarie delle compagnie aeree nazionali come Alitalia e Volare. La grande
strega alata vola, a cavallo di una scopa, sopra un paiolo traballante con
dentro a cuocere a fuoco lento i poveri piloti rimasti disoccupati.
«E' stata una grande soddisfazione per tutto il gruppo la richiesta
di esporlo a GARDALAND», spiega il presidente Giancarlo Tabarelli. «Sarà
visto da migliaia di persone e per noi è un motivo di grande orgoglio».
Anche se, come dice il presidente, le soddisfazioni al gruppo non mancano.
«Siamo molto apprezzati nei carnevali ai quali partecipiamo. Quest'anno
abbiamo vinto a Verona Lugagnano e Castel D'Azzano. E già da qualche
anno, con il gruppo mascherato dal Re e dalla Regina del Sasso, andiamo in
Croazia. La richiesta di GARDALAND è una gratificazione che premia
il duro lavoro per la realizzazione di questi carri, fatti con pochi soldi
ma con tanta passione». «Siamo contenti di aver avuto questa opportunità»,
ribadisce Angelo Cordioli, ideatore del carro che si avvale della collaborazione,
per i disegni e i bozzetti di Roberto Cordioli. «Chiudiamo l'anno in
bellezza mentre stiamo già iniziando la costruzione di quello per il
prossimo carnevale.».
Tanta soddisfazione ma anche qualche amarezza. «Il gruppo», conclude
il presidente Tabarelli «è poco sostenuto. Andiamo avanti con
la grande passione, ma non abbiamo una sede e nessun finanziamento. Ci finanziamo
con i soldi dei premi vinti nelle manifestazioni e per costruire il carro
dobbiamo ricorrere al buon cuore di qualche paesano che ci presta un capannone».
FONTE: L'Arena
Addetti
alla sicurezza di GARDALAND intervengono dopo un furto
Ruba lo zaino alla giostra
Turista finisce in carcere
S’è avvicinato all’area nella quale i turisti che salgono
su una giostra lasciano le borse. Ha afferrato uno zaino ed ha tentato la
fuga, ma gli addetti alla sicurezza di GARDALAND lo hanno fermato poco distante.
Così, Sergio Senato, 38 anni, di Milano, è stato arrestato per
furto dai carabinieri e processato ieri mattina per direttissima davanti al
giudice Isabella Cesari.
Durante l’interrogatorio per la convalida dell’arresto, l’indagato
ha ammesso di aver preso lo zaino. Dentro c’erano centotrentacinque
euro e lui, quando sono arrivati i carabinieri avvisati dagli addetti di GARDALAND,
ne ha restituiti cento al proprietario. Mancava però un telefonino
che Senato, secondo l’accusa, ha gettato in un campo del parco di divertimenti
e che non è stato ritrovato.
L’indagato, che è stato assistito dall’avvocato Barbara
Casarotti, era andato a GARDALAND con moglie e figlio. Per lui, il pubblico
ministero Roberto Villa ha chiesto la custodia cautelare in carcere e il giudice
Isabella Cesari ha accolto l’istanza, sulla base dei precedenti di senato.
Il processo è stato rinviato al prossimo 12 agosto su richiesta della
difesa che ha chiesto un termine per poter esaminare gli atti dell’accusa.
(FONTE: L'ARENA)
tratto da www.komix.it articolo del marzo 2005
Riceviamo
da Lorenzo De Pretto e volentieri pubblichiamo.
Prezzemolo, il mensile a fumetti edito dalla Gaghi Editrice, quest'anno spegnerà
le10 candeline. E' infatti trascorso un decennio dalla pubblicazione del primo
numero uscito in edicola nell'aprile del 1995. Il mensile che racconta le
avventure di Prezzemolo, il simpatico draghetto nato dalla matita di Lorenzo
De Pretto, è riuscito a guadagnarsi e a mantenere in tutti questi anni
una interessante presenza all'interno del mercato del fumetto.
Il
merito del successo fin qui ottenuto è dovuto alla freschezza e simpatia
dei personaggi e delle loro storie, create da uno staff di disegnatori e sceneggiatori
tutto italiano, coordinati dai due autori principali Lorenzo De Pretto e Giuseppe
Ferrario.
Da dieci anni, oltre che a scrivere e disegnare le loro storie, De Pretto
e Ferrario si occupano della direzione artistica del giornalino e della gestione
del personaggio Prezzemolo che ha visto crescere la sua visibilità
non solo attraverso il mensile a fumetti.
Il personaggio è infatti protagonista con i suoi compagni d'avventura di una serie di cartoni animati trasmessa due anni fa da Italia Uno. Non solo, è stato creato un merchandising dedicato a Prezzemolo & Co. diventato anche protagonista nelle librerie italiane. Proprio in questo mese infatti, contemporaneamente all'uscita del primo numero dell'annata 2005, arrivano in libreria altri 2 volumi (editi da Mondadori) della collana «Imparo a leggere» dedicati alle avventure del draghetto e dei suoi amici. Di recente uscita è anche il nuovo videogioco Prezzemolo in un viaggio da sogno prodotto dalla Microids.
Un
mondo sempre in allegro fermento quello di Prezzemolo, che verrà festeggiato
quest'anno all'interno del parco di Gardaland con varie iniziative e nei giorni
18, 19 e 20 alla fiera di Milano all'interno della manifestazione Cartoomics
2005.
Buon compleanno Prezzemolo!
Si ringrazia Alessio di Nogara(VR) per l'articolo tratto da " L'Arena "
L'articolo
di Giovedì scorso riguardante il Guasto di Sequoia è stato un
pò troppo Gonfiato!
Guardate un pò l'articolo del Giorno dopo:
Il direttore commerciale Aldo Vigevani: «Niente guasti ma un freno bloccato;
tutto è stato controllato bullone per bullone»
«Sulla Sequoia nessun pericolo»
A
Gardaland è tornata in funzione l’attrazione che si era fermata
l’altra notte
Un freno bloccato e un «sistema di sicurezza ridondante» sarebbero
all’origine dell’inceppamento dell’attrazione «Sequoia
adventure» avvenuto l’altra sera a Gardaland, nell’orario
compreso tra le 22.40 e le 23.45.
È la spiegazione che fornisce Aldo Vigevani, direttore commerciale
del parco dei divertimenti di Castelnuovo del Garda, commentando l’evento
che mercoledì ha fatto accorrere i vigili del fuoco, oltre alla squadra
di sicurezza del parco, per liberare le tre persone che erano rimaste sul
vagone della nuova attrazione, a circa trenta metri di altezza.
Alle 22.40 circa di mercoledì notte, quando tutti gli occhi erano puntati
al cielo per guardare i tre sospesi in aria, è intervenuta la squadra
di sicurezza del parco dei divertimenti, allenata a queste situazioni, e poi
sono stati allertati anche i vigili del fuoco. Si è quindi proceduto
al «salvataggio».
A parte la posizione un po’ scomoda, con lo sguardo rivolto in basso
prima di affrontare la curva, non ci sono state conseguenze per i visitatori
ai quali, una volta estratti, è stata misurata la pressione per precauzione.
Ieri, prima delle 15, la Sequoia era di nuovo perfettamente funzionante dopo
accurati controlli. «Non c’è stato nessun guasto, né
meccanico né elettronico», riferisce il direttore commerciale.
«Si è trattato di una banalità: semplicemente si è
bloccato un freno e in quelle circostanze il sistema va in sicurezza, evitando
che il veicolo oltrepassi la curva e quindi che le persone si ritrovino a
testa in giù.
L’attrazione è studiata in modo che sia impossibile fermarsi
in quella posizione. E lungo la curva c’è una serie di freni
che vanno a bloccare le lamine, come dei freni a disco. Inoltre, gli otto
vagoni sono studiati in modo che il sistema non dia il consenso all’entrata
in curva dell’uno finché l’altro non ne è uscito».
Ieri pomeriggio i visitatori del parco non apparivano affatto preoccupati:
attendevano a centinaia, pazienti in fila sotto la canicola, il loro turno
per salire sulla Sequoia.
E, una volta scesi, riferivano di essersi divertiti parecchio: uno di loro
ha anche detto che, dopo aver provato il «Blue tornado», altra
giostra con tutt’altra velocità, questa - che ha diversi tratti
al rallentatore - è praticamente cosa da dilettanti.
La nuova attrazione era stata inaugurata due mesi fa, ed è frequentata
da cinque-seimila persone al giorno, per la maggior parte giovani: è
un «roller coaster» che dà la possibilità di lanciarsi
in un percorso «sottosopra», zigzagando a 180°: è basata
non tanto sulla velocità, quanto sulla sensazione del vuoto e dei tratti
percorsi a testa in giù, con tanto di capelli perpendicolari al suolo.
La sua ambientazione riprende lo scenario di una segheria tipica delle montagne
nord-americane; i veicoli sono otto in totale da quattro posti ciascuno, e
riproducono i carrelli utilizzati negli stabilimenti delle segherie per trasportare
i tronchi.
La prossima nuova attrazione sarà invece inaugurata a dicembre: si
tratta del Teatro coperto, che ospiterà diversi show e che potrà
contenere 1.500 persone.
Ma in questi giorni la vera attrazione del parco è un’altra,
ed è costituita dalla troupe di Leonardo Pieraccioni, che si trova
a Gardaland per girare il nuovo film, «Ti amo in tutte le lingue del
mondo». L’attore toscano è sempre molto disponibile a farsi
fotografare con i suoi fans e a scambiare due battute con tutti. Il parco
dei divertimenti non sta risentendo del calo di turisti stranieri sul Garda,
riferisce il direttore Vigevani, visto che circa il 90% dei visitatori è
costituito da italiani.
Si ringrazia Alessio di Nogara(VR) per l'articolo tratto da " L'Arena "
Fortunatamente Nessun ferito. L’attrazione è dotata di un sistema di ancoraggio del passeggero che lo assicura in modo tale che non può assolutamente muoversi
Si
Blocca la Sequoia, paura a Gardaland
Decine di visitatori sono rimasti a testa in giù per oltre un’ora
e mezza, liberati dai vigili del fuoco
Sono rimasti bloccati a mezz’aria. Sull’attrazione più
recente, inaugurata a Gardaland nemmeno due mesi fa. Non è ancora chiaro
cosa possa essere successo ma ieri sera, poco dopo le 22, qualcosa nella spettacolare
«Sequoia adventure» si è inceppato. E decine di persone(Nota
di gardaland's news....ecco come i giornalisti trasformano 3 persone in decine
di persone....), agganciate ai sedili dei veicoli a quattro posti, a
testa in giù ci sono rimaste fino a quando, una ad una, i vigili del
fuoco e gli addetti alla sicurezza non le hanno liberate.
Fortunatamente nessun ferito (l’attrazione è dotata di un sistema
di «ancoraggio» del passeggero che viene praticamente imbracato
e assicurato al punto tale che non può assolutamente muoversi) e poco
dopo mezzanotte, dopo che da un’ora e mezza attendevano di essere liberati,
la giostra è stata completamente evacuata.
Nessuno ha riportato ferite, sicuramente in molti si sono spaventati anche
se uno dei visitatori soccorsi ha assicurato che non vi sono state scene di
panico, che nonostante «l’imprevisto» tutto sommato il clima
era tranquillo. E, per farsi coraggio, si sono messi a cantare. Non solo,
chi era a terra incoraggiava quelli che erano sulla «Sequoia»
cercando di tranquillizzarli e invitandoli a «resistere».
L’allarme è scattato verso le 22, a Gardaland dove, considerate
le dimensioni del parco - che uno dei dieci parchi divertimenti migliori del
mondo - e il notevole afflusso di pubblico, si trova stabilmente una squadra
di vigili del fuoco. sono stati loro i primi ad intervenire ma verso le 23
è stato necessario chiedere il supporto di un’autoscala: «Sequoia
Adventure» raggiunge un’altezza massima di 30 metri dal suolo.
Ed è per questo che è stata inviata una squadra di pompieri
da Verona.
Contemporaneamente è stata avvisata anche Verona Emergenza che a Castelnuovo
ha fatto arrivare un’ambulanza. Le operazioni di soccorso si sono protratte
fin verso mezzanotte. Sul posto anche una pattuglia di carabinieri di Peschiera.
Impossibile riuscire a comunicare con la direzione del parco divertimenti,
ieri sera per due ore l’unico pensiero è stato quello di riuscire
a portare a terra i gruppi che quella «sensazione di stare a testa in
giù al rallenty» caratteristica peculiare dell’attrazione)
l’avevano provata oltre il tempo e il tempo previsto per il giro. Ma
uno dopo l’altro sono tornati a terra. (f.m.)
Saranno
famosi. L’attore-regista toscano cerca comparse
In fila per una particina al fianco di Pieraccioni Studenti e adulti sognano
la chiamata. «La paga è buona»
Un
foglio da compilare indicando nome e cognome, età, altezza, colore
degli occhi, numero di scarpe, sport praticato e numero di telefono a cui
si può essere chiamati per ricevere la bella notizia. Una classica
scheda per la raccolta dati, il classico numerino da mettere bene in vista
vicino al sorriso migliore e il gioco è fatto. Bastano queste poche
mosse per sognare di entrare nel mondo del cinema. Fatto questo non resta
che sperare. Sperare di essere scelti, è questa l'aspettativa, dichiarata
o nascosta, di tutti coloro che (per gioco o perché ci credono) partecipano
ad un casting.
Così ieri pomeriggio nello studio fotografico Luca Steffenoni in centro
storico, dalle 12 alle 18 si sono presentate circa un centinaio di persone,
tutte veronesi (fatta eccezione per due ragazze straniere), con la speranza
di essere scelte come comparse per il nuovo film di Leonardo Pieraccioni,
Ti amo in tutte le lingue del mondo che uscirà nelle sale a Natale.
Alcune scene del nuovo film saranno girate a GARDALAND il 21, 22, 23 giugno,
in notturna, dalle 19 alle 5 del mattino. La produzione che finanzia il film
si è rivolta alla società veronese Media Group per l'appoggio
logistico e per il casting delle comparse che dovranno calarsi nel ruolo di
finti turisti. Lo staff romano cerca una cinquantina
di persone, 15 ragazze e 15 ragazzi dai 18 ai 25 anni, 12 uomini e 12 donne
dai 26 ai 50 anni, e una di queste signore potrebbe addirittura scambiare
qualche battuta con Pieraccioni. [...]
Silvia Bernardi
Turismo: Aletti e Investindustrial comprano Gardaland - Aletti Merchant (gruppo Banca Popolare Verona e Novara) e Investindustrial, presieduta da Andrea Bonomi, hanno rilevato oltre il 90% di Gardaland. La quota rimanente resta nelle mani delle famiglie storiche che hanno fondato il parco di divertimenti. L'acquisto - spiega una nota - è avvenuto tramite la società Cornel nella quale le due società di investimento detengono il 45% l'una, e dove sono affiancate col 10% da Italian Lifestyle Partners II. Nel cda completamente rinnovato verrà riconfermato l'amministratore delegato Sergio Feder, mentre Alberto Bauli è il presidente designato. A 30 anni dalla fondazione, Gardaland fattura circa 100 milioni di euro e ha un margine operativo lordo di 41 milioni. (ANSA).
SPOT TV: Dal sito www.rosaspina.com si apprende che....
SERVICE Spot GARDALAND
Dario Piana, firma la regia del nuovo spot pubblicitario per il grande parco
di divertimento GARDALAND. Rosaspina ha curato il service della produzione.
Girato a Bologna in un giorno, fotografia Stefano Morcaldo, scenografia Mauro
Radaelli. L'ambientazione è un'aula universitaria. ........maggiori
infoForse
centrerà con sequoia....o forse i 30anni..ma più probabile la
nuova attrazione...staremo a vedere!Dario Piana ha firmato ,inoltre, gli spot
di magic house e di fuga da atlantide...quindi..aspettiamoci uno spt altrettanto
spettacolare!
IL SOLE 24ORE .COM
sezione:
ECONOMIA ITALIANA/MERCATI ITA
data: 2004-04-07 - pag: 15
autore: V.CH.
Parchi
divertimento / Investimento da 25 milioni
Gardaland «diversifica» e punta sul polo alberghiero
MILANO • Gardaland, il principale parco divertimenti italiano, con oltre
3 milioni di visitatori, si prepara a diventare anche un polo alberghiero
e intanto progetta nuovi investimenti nell'intrattenimento. «A giugno
— spiega l'amministratore delegato, Sergio Feder — verrà
inaugurato un hotel da 250 camere adiacente al parco divertimenti,
per un investimento da 25 milioni di euro. Sarà il primo passo
— aggiunge — per consolidare la nostra presenza anche nel business
ricettivo. Attualmente la nostra società controllata Incoming Gardaland
serve oltre 100mila visitatori che arrivano da lontano e vengono ospitati
in alberghi dell'area del Garda». Se i risultati saranno in linea con
le aspettative è probabile che Gardaland decida di sviluppare ulteriormente
il business alberghiero.
«C'è la possibilità di realizzare nuovi progetti ma vogliamo
essere cauti — sottolinea Feder —. In linea di massima ci
sono spazi per almeno altri due alberghi nell'area del parco».
Gardaland — che mesi fa ha avuto contatti con la società britannica
Madame Tussauds che ha formulato una offerta di acquisto — ha chiuso
il 2003 con ricavi intorno ai 95 milioni di euro (+12%) e utili per oltre
9 milioni.
I visitatori sono stati 3,1 milioni (+5%) nell'arco di 230 giorni di apertura.
L'area divertimenti è di 30 ettari più 20 ettari per parcheggi
e servizi. È in fase di studio — sottolinea Feder — l'operazione
Second Gate, ossia un ampliamento su un'area da 13 ettari, anche
se non c'è ancora una decisione definitiva. È possibile che
vengano sviluppati temi legati all'edutainment, ossia all'educazione
collegata all'intrattenimento, e ciò consentirebbe un consolidamento
nell'ambito della domanda scolastica e un allungamento apprezzabile dei giorni
di apertura.
ARTICOLO DAL WEB SULLA POSSIBILE VENDITA DELLE AZIONI DEL PARCO:
Offerta
inglese per Gardaland
MILANO - Charterhouse development capital punta sull'acquisto di Gardaland,
leader nei parchi divertimenti sul mercato italiano. Uno
dei terreni d'impegno preferiti dalla società inglese è il business
dei giochi, con presenze importanti come il museo Madame
Tussauds, quello delle cere a Londra, e nei parchi a tema (sia nel Regno Unito
sia in Germania). Ora Charterhouse, interessata a
rafforzare la presenza nel settore crescendo a livello europeo, ha messo Gardaland
nel mirino e la marcia di avvicinamento è
cominciata diversi mesi fa.
Ma l'operazione si presenta molto difficile da chiudere, come la prima fase
delle manifestazioni d'interesse ha confermato. Il motivo è
semplice: l'azionariato di Gardaland risulta assai frazionato e non è
facile mettere d'accordo tutti i candidati venditori. Tanto che in
passato altri gruppi intenzionati a rilevare il parco hanno preferito rinunciare.
Tra le partecipazioni più significative in Gardaland vanno citate quelle
del presidente, Enrico Ghinato, e dell'amministratore delegato,
Sergio Feder. Il primo è un presidente impegnato soprattutto a tessere
la tela dei rapporti tra i soci, non facile da annodare. Feder
risulta il vero motore imprenditoriale del gruppo.
Caratteristica di almeno parte dei soci è avere attività aziendali
che svolgono anche per il parco, dalla fornitura del verde ai lavori edili.
Tutti sono allettati dalla possibilità di ottenere plusvalenze significative,
ma alcuni di loro frenano sia perché intorno a Gardaland
ruotano interessi consistenti sia perché sono imprenditori e finanziatori
che hanno il centro delle loro attività nel veronese, zona in cui
il parco è un vero punto di riferimento.
In passato l'azionista di riferimento era la svizzera Ubs capital, che puntava
alla quotazione in Borsa della società con il collocamento
di una quota intorno al 30-35%. In seguito però il progetto è
sfumato e i rapporti tra gli svizzeri e l'affollato parterre degli azionisti
(circa
200) è via via degenerato. Così alla fine, dopo tensioni e qualche
scontro acceso, compreso un esposto di Ubs capital al Tribunale di
Verona, la società svizzera, che aveva in portafoglio oltre il 20%
del capitale, è uscita di scena.
Gardaland è cresciuta ad una ventina di chilometri da Verona tra Castelnuovo
del Garda, il lago omonimo e la gardesana saturando in
quasi 30 anni di sviluppo le possibilità di espansione. Per questo
si pone il problema di come incrementare gli oltre tre milioni di
visitatori e la strada percorribile è stata individuata nell'allungamento
del periodo di apertura del parco.
Così l'apertura dei cancelli è stata prolungata nelle ore notturne
del periodo estivo. Attualmente il progetto all'ordine del giorno
prevede la possibilità di tenere aperta Gardaland tutto l'anno come,
del resto, accade per la francese EuroDisney, collocata in una
zona dal clima meno favorevole.
L'allungamento dei periodi di apertura del parco risulta indispensabile anche
per mantenere la leadership incontrastata del comparto,
dato che il parco di Mirabilandia (che è al traino della riviera romagnola)
cresce a ritmi elevati. Circa metà dei visitatori di Gardaland è
concentrata nei mesi di luglio e agosto, con punte di frequenza massima nella
prima settimana di settembre e con un bacino di utenza
rappresentato da Veneto, Lombardia e Piemonte.
I lavori per la costruzione di Gardaland sono iniziati all'inizio del 1975,
con apertura dei cancelli in luglio e un successo iniziale di
pubblico notevole: 60mila visitatori in 30 giorni. Da allora il parco è
stato costantemente ampliato con trend di crescita che nella prima
fase sono stati del 40-50% all'anno. Sempre nell'intento di arrotondare il
giro d'affari nel 1998 è stato inaugurato il centro congressi,
per lo svolgimento di meeting e convegni
campagna pubblicitaria 2004!
Dal sito: http://www.pubblicitaitalia.it/
Oltre
quattro milioni di euro per il 2004 di Gardaland Si inaugura il 27
marzo la stagione 2004 del parco divertimenti Gardaland, anticipata da una
campagna pubblicitaria on air dal 22. La pianificazione prevede fino al 28
marzo una serie di annunci per avvisare il pubblico dell’apertura del
parco: in tv (Rai e Mediaset) andrà in onda uno spot firmato McCann
- Erickson che illustra alcune delle più belle attrazioni di Gardaland.[11/03/2004
- 08.42]
Sono previsti anche radiocomunicati e affissioni, che ripropongono la creatività
firmata lo scorso anno da Bravo. Dal 29 marzo la campagna si concentra invece
su Atlantide, inaugurata nel 2003, che si presenterà in una veste rinnovata
per proporre un’esperienza ancora più emozionante e spettacolare.
Torna quindi on air lo spot firmato McCann - Erickson (direzione creativa
di Milka Pogliani, art Chiara Calvi, copy Paolo Chiarbrando) e prodotto da
FilmMaster (regia di Dario Piana). L’investimento in comunicazione per
il 2004 ammonta a oltre 4 milioni di euro, in linea con quello dello scorso
anno.
sabato 14 febbraio:
buon
s.valentino e leggete tutte le novità di Gardaland
qui sotto dal sito www.notizieturismo.it >>>Nuovi giochi,
ballerini ed hotel: le novità Gardaland in Bit
Presente alla prossima edizione del BIT di Milano, il parco divertimenti
Gardaland propone entusiasmanti novità per la nuova stagione che prenderà
il via il 27/03/04. Tra le tante innovazioni, nuovi elementi scenografici
renderanno ancora più emozionante lo spillwater “Fuga da Atlantide”,
con due cascate da 16 e 19 mt; il “The spectacular 4d adventure”
propone due nuove avventure virtuali, che si ambienteranno in una futuristica
“fabbrica di alberi” ed in una corsa spericolata in una miniera
abbandonata.Non solo giochi, ma anche spettacoli adatti a tutta la famiglia,
come gli artisti del “Moscov Stars on Ice”, medaglie d’oro
ai giochi olimpici, animeranno lo spettacolo “Il libro della giungla”,
in un’ambientazione ricreata nel palaghiaccio. Impossibile resistere
alla rappresentazione di “Alice nel paese delle meraviglie”, ambientato
nella rinnovata Conveniton Center, in cui ballerini si muoveranno tra le magiche
bolle Jano Yang, artista tailandese, che già lo scorso anno ebbe enorme
successo con le sue bolle di sapone. Finale faraonico con lo spettacolo “Nefertiti”
rappresentato in un enorme piazzale riproducente la Valle dei Re, giochi,
getti d’acqua e fuochi d’artificio per una suggestione unica.Ma
la vera novità presentata quest’anno, è la prossima inaugurazione
del complesso alberghiero del parco, il Gardaland Hotel Resort, una struttura
internazionale di tre stelle, che sorgerà a poca distanza dal parco,
la cui ambientazione fiabesca, con arredamento stile “New England”,
offrirà 236 stanze arredate con tutti i comfort, non mancherà
una piscina in stile Gardaland ed un ristorante panoramico, animato dai personaggi
del parco ed una cena a base dei piatti tipici italiani.Tra i servizi sarà
possibile acquistare i biglietti d’ingresso ed avere informazioni sul
Lago di Garda e Verona. L’idea del Resort nasce dall’incremento
del parco stesso, che ingrandendosi rende possibile visite di più giorni,
favorendo anche lo sviluppo di un’utenza proveniente da luoghi più
lontani, come dal centro-sud, ponendosi come nuovo polo alberghiero anche
per chi pensava ad un turismo “più classico”. L’albergo
si rivolge ad un target principalmente familiare, ma le 5 sale convegni permetteranno
di organizzare congressi, abbinando il lavoro ad un sano incremento delle
attività interpersonali.Oltre al nuovo hotel, il Tour Operator del
parco, la Incoming Gardaland, propone una serie di pacchetti ed offerte molto
interessanti, inserite nel nuovo catalogo che verrà distribuito in
tutte le agenzie di viaggio, scegliendo tra le 54 strutture di 3 o 4 stelle,
situate nelle vicinanze di Gardaland o limitrofe, tra cui i pacchetti di 2
notti in hotel 3 stelle sul Lago di Garda, con prima colazione per due adulti
ed un bambino sotto i 10 anni con ingresso al parco per 1 giorno, che partono
da Euro 225,50, mentre in hotel da 4 stelle da Euro 298,90. Tra le offerte
e le promozioni, anche quest’anno sarà possibile festeggiare
il proprio compleanno nel parco, con gli specialissimi auguri dei personaggi
di Gardaland, prenotando un “pacchetto compleanno”, con l’aggiunta
di Euro 40 a persona, per massimo di cinque. Offerte interessanti saranno
rivolte anche agli agenti di viaggio nel corso della stagione, previa prenotazione
per posti limitati. La Incoming Gardaland si rivolge anche alle scuole presentando
programmi per gite scolastiche con percorsi didattici al delfinario di Gardaland
e al Teatro delle Marionette all’interno di Fantasy Kingdom, l’area
per bambini dai 3 agli 8 anni.Si potranno abbinare escursioni nella regione
Veneto con pernottamenti in qualificati hotel della zona. Per scolaresche,
è prevista un’assicurazione gratuita per la visita al parco.Alla
manifestazione milanese, inoltre ,verrà presentato il nuovo catalogo
con le offerte rivolte ai gruppi, contenente tutte le informazioni per organizzare
una gita perfetta, con segnalazioni di servizi, spettacoli, ristorante self
service e sconti. Per finire non mancherà l’attenzione ai “gruppi
terza età”, che avranno a disposizione programmi con la possibilità
di visite “guidate, con adattamento della giornata a seconda delle diverse
esigenze.Per ulteriori informazioni: www.gardaland.it e sezione “info
hotel”.
A
GARDALAND UN ANNO DI NOVITA'
Gardaland, gli animali non si divertono
Nel delfinario c’è troppo cloro, così i delfini saltano
di più e più in alto. E qualche volta muoiono...
n°
12 del 16.6.2001
Gardaland, un mito per le famiglie trentine. Ogni settimana alcune centinaia
di genitori vi portano bambini e ragazzi: adolescenti e ragazzi costruiscono
le loro prime avventure d’amore, gli adulti provano a riscoprire il
valore del gioco, del divertimento fine a se stesso. Una famiglia vera, unita,
non può pensare di poter evitare una gita a Gardaland; del resto anche
le scuole, troppe, vi organizzano gite che vengono inserite in modo ufficiale
nei programmi formativi dei nostri ragazzi. In uno spazio ristretto, sicuro,
privo di traffico, circondati da una ricca vegetazione, i bambini possono
immergersi nella giungla africana, percorrerne i fiumi incrociando decine
di animali-manichini semoventi: muscolosi Tarzan si gettano tra le liane e
addomesticano con prolungate urla animali feroci. Tribù di primitivi,
sempre armati e feroci, con sguardi sull’inebetito, rullano su tamburi
o ballano scomposti e goffi. Immediato il salto nella cultura, solo cento
metri più in là: la preistoria ed i dinosauri, le tombe egizie
con orribili e impossibili mummie che si muovono, i popoli dell’America
centrale. Spazio alla fantasia, poi, grazie ai corsari e ai loro vascelli,
alla eroica conquista del West passando accanto a lapidi forellate da proiettili,
fotografie in primo piano con la testa nella gogna e poi ancora, la conquista
dello spazio. Tanti giochi, avventure, ore di passeggio che non divertono
solo i bambini, ma anche gli adulti, fuggiti per un giorno dalla città
o dall’albergo di valle,che così ritrovano emozioni che credevano
perdute e scoprono che oltre le montagne esiste anche altro. E’ la fiera
del falso, del ricostruito, della banalità. Una fiera che produce,
reddito, lavoro, illusioni, quindi cultura. Le famiglie annegano per un giorno
in questa arena del divertimento: sta ai genitori il difficile compito di
riuscire a coniugare lo svago dei loro figli con riflessioni che riguardino
l’ambiente, la realtà storica, l’insieme del luogo. Ci
sono anche spettacoli, eseguiti da professionisti, atleti, ballerini, comici
e… animali. F ra i percorsi dei corsari, pappagalli di tutti i colori
e dimensioni obbediscono ad ordini di un feroce corsaro e a melodie musicali
trasformandosi in piloti d’auto e meccanici, in ciclisti che pedalano
lungo una corda sospesa e chiassose cocorite che chiudono lo spettacolo arrivando
in formazione da “frecce tricolori”. I delfini, sempre dolci,
sempre affascinanti e delicati nei movimenti, capaci di trasmetterci emozioni
con un semplice sguardo, saltano in formazione sull’acqua, passano nei
cerchi, costruiscono gli spettacoli più seguiti. Se per gli uomini
la presenza negli spettacoli è una scelta professionale e pagata, per
gli animali le cose stanno diversamente: non hanno avuto modo di scegliere
il loro futuro, stanno vivendo in un acquario, in sette vasche, e devono obbedire
a ordini precisi, imposti. A questo punto l’adulto, e specialmente il
genitore qualche domanda deve porsela, specialmente quando viene a sapere
che il Ministero dell’Ambiente da tempo impedisce a Gardaland di sostituire
i delfini morti nel Palablu. Morti sospette... Solo due mesi fa, il 5 aprile,
la Commissione scientifica “Cites” del Corpo Forestale dello Stato
ha ritenuto che al Palablu non sussistano i requisiti necessari per l’acquisizione
di altri animali. Dalle verifiche della Commissione sono emerse lacune nelle
condizioni di mantenimento dei delfini e della qualità del trattamento
sanitario. Anche la magistratura veronese sta per portare a giudizio il presidente
di Gardaland Enrico Ghinato (oggi anche presidente di Union parchi di Confindustria)
assieme a due veterinari e due istruttori: l’accusa per i dipendenti
è preoccupante: maltrattamento di animali. Inchiesta e diniego del
Ministero sono partiti da tre morti sospette di delfini. Romeo è deceduto
per necrosi epatica, Violetta causa la spina dorsale spezzata e Hector per
un infarto al miocardio. Poi è sopraggiunta una nuova morte, quella
di Amada. Sembra che i delfini e le otarie vivano in condizioni difficili
nonostante l’impianto sia di recente realizzazione e costato ben sette
miliardi di lire. Già nel 1997 un veterinario istruttore scriveva di
“allenatori senza etica professionale ed esperienza” e denunciava
un’eccessiva presenza di cloro nelle vasche. Il cloro danneggia gli
animali, ma proprio perché li irrita essi saltano con maggiore frequenza
e più in alto. I troppi spettacoli, scriveva il veterinario Guglielmo
Lopez, finiranno per provocare danni irreversibili agli animali. Poco dopo
il veterinario se ne andò da Gardaland. Violetta era incinta e fu costretta
ad esibirsi ugualmente: il 18 settembre 1999 morì annegata causa la
spina dorsale spezzata dagli sforzi. Un fatto grave, innaturale, clamoroso,
chiaramente riconducibile direttamente o indirettamente a responsabilità
umane - scriveranno i periti incaricati dai magistrati: il delfino potrebbe
essere stato colpito da un corpo rigido allungato. Le escoriazioni presenti
sul corpo infatti non erano usuali e dovute a lotte fra gli animali. I periti
disegnavano insomma un quadro di cattiva gestione del delfinario, che “produce
disagio, sofferenza e un’intensità di lavoro eccessiva: questi
fattori di pericolo permangono per tutti gli animali presenti nel Palablu”.
E ’ partendo da questi fatti che si spiega la mancata autorizzazione
all’inserimento di altri animali da parte del Ministero dell’Ambiente.
E’ quindi bene ed utile che i genitori, gli insegnanti e tutti gli adulti
che passano con bambini o ragazzi da un divertimento all’altro dentro
Gardaland riflettano sulla situazione degli animali presenti, su come stanno
vivendo, attraverso quali vie si costruiscano gli spettacoli con animali:
le emozioni che ci saranno trasmesse saranno certamente più complete,
anche se probabilmente spiacevoli, e potrebbero mettere in discussione l’esito
di una gita da cui ci si attendeva evasione e serenità. Tanto da portarci
a riflettere su tutto l’insieme del circo Gardaland
A GARDALAND UN ANNO DI NOVITA'
Alberto
Lentini, 16.05.2002
“Vengono infatti inaugurate: L’Albero di Prezzemolo, Mad House,
l’Arcade Games e Fantasy On Ice. L’albero di Prezzemolo è
certamente una delle più grandiose opere mai realizzate nel Parco giochi
di Gardaland. E’ alto come un palazzo di sei piani e pesa oltre 300
tonnellate. Posizionato al centro di ‘Fantasy Kingdom’, l’Albero
rappresenta il completamento di questa magica area di 12.000 metri quadrati,
dedicata ai bambini dai 3 agli 8 anni.” L’albero di Prezzemolo,
aggiungiamo noi, è uno spettacolo che salta subito agli occhi non appena
si mette piede dentro il Parco giochi. È qualcosa di veramente singolare;
domina il Parco sia con la sua maestosità sia con le sue allegre tinte.
Anche al suo interno, dove si trovano le stanze della casa di Prezzemolo,
la costruzione è uno spettacolo continuo. Lo show, fatto di suoni ed
effetti inizia già al primo piano, nella ‘living-room’,
e ci conduce fino alla terrazza dalla quale sarà possibile ammirare
‘Fantasy Kingdom’ in tutta la sua bellezza. “Sotto l’albero
di ‘Prezzemolo’ si trova la ‘Mad House’, altra delle
novità del 2002”, continua Aldo Vigevano. "È un luogo
magico, costruito a diversi metri al di sotto del livello del terreno, capace
di far vivere emozionanti avventure. È una stanza segreta dove tutto
si muove e si capovolge. A ritmo di suoni, di luci ed effetti speciali i 78
visitatori di turno, capienza massima della stanza, verranno proiettati in
una dimensione dove ciò che appare in realtà non è. Non
aggiungo altro; svelare maggiori particolari significherebbe rovinare la sorpresa”.
Le altre novità della stagione appena iniziata sono: “Fantasy
On Ice” e “Arcade Games”. Il primo è un vero e proprio
teatro del ghiaccio. La struttura, capace di accogliere quasi 2.000 persone,
ospiterà coinvolgenti live show ambientati nel regno della fantasia.
La prima fiaba musicale, interamente realizzata sul ghiaccio, ad andare in
scena è Cenerentola ‘on Ice’. Lo spettacolo è stato
realizzato grazie ad un gruppo di artisti provenienti da una delle più
prestigiose scuole di pattinaggio artistico al mondo. Il successo è
assicurato. “Arcade Games” invece, è un’ampia zona
all’aria aperta che propone nove bellissimi giochi tra quali: golf,
tiro al bersaglio, calcio e bowling. Il 2002 è un anno decisamente
importante per Gardaland. Importante perché sono state inaugurate importanti
attrazioni; per la prima volta il Parco sarà aperto nel periodo delle
Feste Natalizie, da metà dicembre al 10 gennaio; iniziano i lavori
per la costruzione del nuovissimo albergo di proprietà: il “Gardaland
Resort. Ma quali sono gli obiettivi del Parco a lungo termine? “Normalmente
ogni anno lanciamo uno slogan”, aggiunge Enrico Ghinato, Presidente
di Gardaland. ”Quest’anno penso che lo slogan, in riferimento
al completamento della ‘Fantasy Kingdom’ e del suo albero grandissimo,
si possa riassumere in questo concetto: ’le grandi idee, le grandi aziende,
per poter decollare, per poter volare hanno bisogno di buone radici. Passato,
presente e futuro’. Le radici, Gardaland, negli ultimi dieci anni le
ha veramente conservate bene. Oltre 1500 dipendenti sempre mantenuti stabilmente.
Un fatturato che si è raddoppiato: dagli 80 ai 160 miliardi. L’attività,
dal punto di vista finanziario, si è molto assestata e può permettersi
il lusso di affrontare aggressivamente un futuro mercato concorrenziale. L’obiettivo
che ci siamo proposti per il 2002 è lo sfioramento dei 3 milioni dei
visitatori. Per i prossimi anni invece, il progetto è quello di far
diventare Gardaland un polo di destinazione. Un polo dove far passare il Parco
da una metà unica ad un insieme di mete tale da giustificare la vacanza
del divertimento.” Gardaland non è un luogo comune, bensì
una destinazione magica ed avvincente; un mondo pieno di sogni, dove grandi
e piccini possono vivere emozioni indimenticabili.
(c) Travelling Interline
L’ATLETICA VA A SCUOLA E DIVENTA GIOCO
PRESENTATO A GARDALAND UN NUOVO PROGETTO
di
Mauro Ferraro
Le magie di Mago Merlino, l’incontro con i dinosauri, le avventure dei
pirati, le acrobazie dei ballerini, lo spettacolo dei giochi d’acqua.
L’atletica leggera è stata ospite del più importante parco
di divertimenti italiano. Ieri (martedì 25 settembre), a Gardaland,
la Fidal ha presentato un progetto per la promozione della "regina degli
sport" tra i giovani appartenenti alle fasce d’età della
scuola dell’obbligo.
Presentato dal presidente federale Gianni Gola, dall’ex fuoriclasse
del salto in alto Sara Simeoni, responsabile della Divisione Promozione della
Fidal, e da Elio Locatelli, coordinatore di area della Federazione mondiale
(Iaaf), il progetto per la promozione dell’atletica tra i giovani prevede
due articolazioni: "Gioco-Divertimento-Atletica", per le scuole
materne ed elementari, e "Kids Athletics", per le medie. Si tratta
di esercitazioni a carattere ludico-motorio che, partendo dai movimenti di
base dell’atletica (correre, saltare, lanciare) ed utilizzando appositi
attrezzi, lascia spazio all’intervento dell’insegnante e alla
libera interpretazione degli alunni. L’ingresso nelle scuole avverrà
la fine di quest’anno e l’inizio del 2002.
"L’adesione del mondo scolastico alle nostre proposte è
sempre più difficile, mi chiedo se il messaggio che l’atletica
lancia ai giovani sia ancora attuale - ha detto il presidente federale, Gola
-. Siamo orgogliosi di essere la prima Federazione nazionale ad aderire ad
un progetto che verrà esportato nei cinque continenti. Il dialogo con
la Scuola può ripartire su nuove basi: gli organi periferici e le società,
cui spetta il fondamentale ruolo di collegamento con le realtà locali,
avranno nuove certezze".
Turismo & servizi. Sarà possibile acquistare gli ingressi senza
commissioni
Gardaland
sceglie Popolare Verona per gestire la biglietteria elettronica
I visitatori accederanno al parco di divertimenti attraverso il sistema «Charta
net»
Nei
giorni scorsi è stato stipulato un innovativo accordo di collaborazione
tra la Banca Popolare di Verona e il parco di divertimenti di Gardaland per
la gestione del servizio di biglietteria elettronica. In tutte le filiali
dell’istituto di credito scaligero diventerà quindi possibile
comperare i biglietti d’ingresso senza alcun aggravio di commissioni
oppure spese a carico dell’acquirente. «Si tratta di una iniziativa
di significativo livello - sostiene la Banca Popolare di Verona in una nota
- in quanto Gardaland è il parco divertimenti numero uno in Italia
e premia così l’elevato standard qualitativo dei servizi offerti
dalla Banca Popolare di Verona attarverso "Charta net", società
della quale la Bpv è uno dei partner più importanti. "Charta
net" - prosegue il comunicato - commercializza il servizio di biglietteria
elettronica soprattutto presso il mondo bancario, è leader in Europa
e in Italia dispone di un circuito forte di oltre 5000 punti vendita, rappresentati
dalle filiali delle banche aderenti, nelle quali è possibile effettuare
l’acquisto di biglietti o abbonamenti nel cartellone dei più
prestigiosi teatri italiani o l’accesso a manifestazioni sportive o
fieristiche, festival e parchi di divertimento presenti nel circuito».
Il parco di Gardaland ha individuato come partner la Banca Popolare di Verona
perchè, sostiene in conclusione la nota, «è una fra le
poche banche in grado di fornire i biglietti muniti di codice a barre, preferiti
per l’automaticità del controllo degli accessi, attraverso i
passaggi muniti di tornelli. La Banca Popolare di Verona e il controllato
Credito Bergamasco opereranno quindi in esclusiva nelle provincie di Verona,
Brescia, Trento, Mantova, Vicenza, Padova, Venezia, Treviso, Modena, Reggio
Emilia, Parma, Milano e Bergamo».
Lo scorso anno Gardaland ha registrato circa tre milioni di accessi al parco,
per un totale complessivo di circa 100 miliardi proveniente dalle sole biglietterie.
Per la stagione in corso, quella del venticinquesimo anniversario, le attese
sono di ulteriori incrementi nel livello delle presenze.
Domenica
30 Luglio 2000
L'Arena, il giornale di Verona.
INIZIA SABATO 22 GIUGNO LA NOTTE MAGICA DI GARDALAND
Inizia il prossimo fine-settimana - sabato 22 giugno - e durerà fino
al 10 settembre la magica notte di GARDALAND. Con il buio l'atmosfera del
Parco diventa scintillante e si arricchisce di nuove suggestioni e della magia
di mille luci e colori.
Quest'anno, poi, l'albero di Prezzemolo - novità 2002 - si accende
con centinaia di luci disposte nelle chiome creando l'effetto di un'illuminazione
da fiaba! Con l'apertura notturna GARDALAND presenta - tutte le notti alle
22.20 e alle 23.10 - il nuovo AQUATIC DREAM LASER SHOW, uno sfavillante spettacolo
proiettato sulla parete esterna della Valle dei Re. Con l'ausilio delle più
moderne tecnologie saranno realizzate straordinarie proiezioni tridimensionali
su uno speciale schermo d'acqua di 200 mq con nuovi effetti pirici, grafiche
laser e musiche di grande impatto. La storia è avvincente: si narra
della notte in cui le forze dell'oscurità tentarono di impadronirsi
del potere assoluto tramite il vecchio Faraone Sethi e dell'atto di coraggio
del giovane Principe che fu trasformato in pietra. Ma il Dio Amon Ra intervenne
e sgretolò il volto di Ramesse che poté così tornare
al suo destino di Grande Faraone con la promessa di conservare integro il
tempio eretto a ricordo di questo evento e rievocare in ogni notte d'estate
la storia affinché rimanga nella memoria dei popoli.
Nelle serate di venerdì e sabato, inoltre, subito dopo lo spettacolo
laser alla Valle dei Re, si terrà il FIREWORKS SHOW, un emozionante
spettacolo pirotecnico della durata di 10 minuti. Con il prolungarsi dell'orario
di apertura, anche gli spettacoli si intensificano.
Particolare - quest'anno - è la LIGHT PARADE, uno spettacolo che si
tiene tutte le sere alle 22.35 e che rievoca le suggestioni notturne delle
varie zone del Parco. Quattro carri, completamente ricoperti da circa 60.000
punti luce, sfileranno tutte le notti partendo dalla zona medievale fino al
centro del Parco, sotto le Magic Mountain (montagne russe), attraversando
tutto il Parco in senso longitudinale. I carri - illuminati da fibre ottiche
- sono accompagnati da comparse in costume che ballano sulle note di un nuovo
allegro tema musicale. Più di 600 metri di fibre luminose di vari colori
sono state utilizzate per illuminare i 40 costumi della LIGHT PARADE. Tra
tutti gli spettacoli, la sensazione di maggiore di freschezza è offerta
da "Cenerentola on Ice", uno show ad altissimo livello programmato
all'interno di una grandissima tensostruttura capace di contenere fino a 2000
spettatori. Si tratta dello spettacolo realizzato nel nuovo palazzo del ghiaccio
di GARDALAND che ospita, da quest'anno, questo magico e coinvolgente show
ambientato in un mondo scintillante di ghiaccio e cristalli, con una fantastica
sceneggiatura, costumi coloratissimi, musiche coinvolgenti, splendidi effetti
luce e audio. Un gruppo di artisti ad altissimo livello (provenienti da una
delle prime scuole di pattinaggio artistico del mondo) mette in scena Cenerentola,
una delle più belle e famose fiabe per bambini. Con l'apertura notturna,
GARDALAND propone, con un unico biglietto, 15 ore di divertimento ininterrotto
per poter godere di 40 attrazioni e oltre 50 spettacoli giornalieri! Aperto
dalle 9 alle 24 GARDALAND propone, oltre ai classici biglietti giornalieri,
il biglietto serale. Dalle 20 alle 24 il prezzo è di € 14, 00
per gli adulti e € 12.00 per i bambini fino a 10 anni, militari e adulti
oltre i 60 anni. Ingresso gratuito è riservato ai piccoli sotto il
metro di altezza e ai disabili non autosufficienti e loro accompagnatori.
Esiste anche la possibilità di un abbonamento stagionale serale a €
37 che permette l'ingresso per tutte le serate dal 22 giugno al 10 settembre.
Fino al 30 giugno - inoltre - ai gruppi di almeno 10 studenti, sarà
riconosciuta la tariffa promozionale di € 17,25 per ogni ingresso anziché
il prezzo intero di € 20,50. L'apposito modulo è disponibile sulla
home page del sito di Gardaland al seguente indirizzo: www.gardaland.it.
Copyright Gardaland
L'ESTATE DI GARDALAND
maggio
2002
Per l'estate 2002 Gardaland cala il suo poker d'assi. Quattro nuove attrazioni,
per coprire tutte le fasce di eta', diversificando l'offerta del divertimento
in modo davvero originale. Il primo asso è l'albero di Prezzemolo,
il draghetto mascotte di Gardaland. Una grande costruzione che è attrazione
per i più piccini. Il secondo è la ''Mad house'': qui le influenze
di Harry Potter vengono tradotte in una casa nella quale tutto è magico
e si capovolge. Il terzo asso è ''Fantasy on ice'', il grande spettacolo
sul ghiaccio nell'apposito nuovo palazzetto da 2000 spettatori, dove verranno
proposti intrattenimenti sul ghiaccio con riferimenti alle fiabe. Infine,
il quarto asso, e' l''Arcade games'', lo spazio dedicato al gioco e rivolto
ai più grandi, dove lo svago è dato da una serie spazi per il
golf, il bowling, i dardi, il tiro al bersaglio e il calcio, il tutto incorniciato
da una suggestiva coreografia. Di grande appeal l'albero di Prezzemolo, circa
300 tonnellate il suo peso, realizzato in ferro e cemento, posto al centro
dell'area di 12 mila metri quadrati del ''Fantasy kingdom''. E proprio il
simbolo di Gardaland si appresta a diventare una star della televisione. Quest'anno
su Italia 1, infatti, andrà in onda una serie di cartoni animati dove
il draghetto è indiscusso protagonista. Nell'immediato futuro il parco
sarà dotato in un centro di ospitalità già battezzato
''Gardaland resort''. Si tratta di un albergo da 246 stanze dotato di ristorante
e sale congressi studiato appositamente per ospitare le famiglie che si recano
a scoprire Gardaland. Il parco è aperto fino al 30 settembre tutti
i giorni dalle 9.30 alle 18.00, ma dal 22 giugno al 10 settembre è
previsto l'orario continuato fino a notte. Nella stagione autunnale Gardaland
rimarrà aperto ad ottobre tutti i fine settimana, con festeggiamenti
a tema per Halloween.
(c)
Wayitalia
EXODUS PER I GIOVANI
Exodus per i giovani "Giocare per vivere o vivere per giocare?",
a questa domanda cercheranno di rispondere le numerose personalità
che hanno risposto all'invito di Don Mazzi. Tanti giovani a Gardaland il 25
maggio per parlare di sé. MILANO - “Giocare per vivere o vivere
per giocare”? Questo è il quesito che si porranno gli ospiti
che sabato 25 maggio, dalle 10 e 30 alle 12 e 30, si ritroveranno presso il
Pala Laser di Gardaland per parlare di giovani e del ruolo pedagogico del
gioco nella loro crescita. E’ il secondo anno consecutivo che la fondazione
Exodus di Don Mazzi, forte della propria esperienza, affronta il problema
del disagio giovanile, chiedendosi quali risposte ed alternative deve dare
una società ai suoi giovani spesso annoiati e disinteressati a ciò
che li circonda. Quali sono i modi giusti per divertirsi senza dover stravolgere
se stessi ed il mondo circostante? Quali sono le età dello sviluppo
in cui è necessario intervenire prima che sia tardi? A queste interessanti
domande cercheranno di rispondere Don Antonio Mazzi, Enrico Ghinato, presidente
di Gardaland, Milena Gabanelli, giornalista RAI, Barbara De Luca, Testimonial
Lega Volley, Carlo moranti, preside Facoltà di Scienze Motorie dell’Universsità
di verona, Elenoire Casalegno, soubrette, Omar Pedrini, cantante, Claudio
Chiappucci, ex ciclista, Spillo Altobelli, calciatore. Il moderatore sarà
il giornalista Mario Puliero. Tra il pubblico ci saranno circa 600 giovani
atleti appartenenti al Team Exodus che festeggeranno l’iniziativa e
verranno premiati per la loro attività sportiva assieme ai rappresentanti
della Scaligera Basket
e del Benetton Rugby Treviso
A
GARDALAND APRE AREA DEDICATA BAMBINI PIU' GRANDE D'EUROPA
(ANSA) - VERONA, 31 MAG -
Il piu' grande spazio per bambini d'Europa realizzato in un'area di 12.000
metri quadrati, creata grazie allo sbancamento di 45.000 metri cubi di terra,
pari a circa 4.500 camion. Si chiama Fantasy Kingdom l'ultima novita' di Gardaland,
il parco giochi di Castelnuovo del Garda che apre la nuova stagione allargando
ulteriormente il ventaglio delle attrazioni a disposizione degli ospiti. Per
realizzare Fantasy Kingdom sono state create oltre 50 sculture, tra le quali
giraffe alte cinque metri, scimmie, elefanti, orsi e conigli di altezza variabile
tra i due e i tre metri. Completano la scenografia casette a grandezza naturale,
comignoli giganti con tanto di gru e nido, giganteschi giocattoli in legno.
Cinque le attrazioni all'interno dell'area: ''Doremifarm'', dodici trattori
tematizzati, dotati di luci e musiche, per consentire a bambini e adulti di
sperimentare il mondo classico della fattoria; ''Funny Express'', un treno
composto da una vecchia locomotiva e da cinque vagoni; ''Il treno dei burattini'',
''Salto matto'', un mini spice vertigo e ''Volaplano'', una colorata monorotaia
composta da 16 aeroplani tematizzati. L'area verra' completata nel 2002 con
l'Albero di Prezzemolo, una casa-albero dove vive, all'interno di stanze arredate
in modo singolare e visitabili, la mascotte del parco. Si trattera' di un
albero realizzato con una struttura in ferro ricoperta da materiale plastico
che riproduce la corteccia, alto 25 metri, largo altrettanti, e che pesera'
300 tonnellate. L'albero sorgera' su un basamento di cemento armato, sotto
al quale sara' posizionata la Mad House, una casa al cui interno tutto si
muove e si capovolge: il pavimento prendera' il posto del soffitto, le pareti
gireranno e il visitatore con loro. Tra le novita' 2001 di Gardaland figurano
anche L'Isola dei dinosauri e l'Acquatic show. Quest'ultimo viene animato
da un sofisticato sofware che gestisce 816 ugelli alimentati da 17 elettropompe
in grado di creare immagini, anche tridimensionali, e composizioni d'acqua
in movimento con una dimensione di 12 metri.
(ANSA). CO/MO/STA 31/05/2001 00:43 © Copyright ANSA Tutti i diritti riservati
La sentenza di primo grado in discussione
GARDALAND SI APPELLA CONTRO PROSDOCIMI
Il giudice gli ha riconosciuto il leso diritto morale d’autore, ma la
controparte ha deciso di presentare ricorso al tribunale dell’Appello.
Sembra destinata a non chiudersi tanto in fretta la querelle tra il disegnatore
Bruno Prosdocimi e la società che amministra il noto parco dei divertimenti
Gardaland. A gennaio era stata emessa la sentenza a favore di Prosdocimi che
aveva denunciato Gardaland perché aveva visto che la sua fontana, realizzata
nel 1976 con quattro grandi pannelli raffiguranti i cicli dei romanzi di Salgari
e una stele centrale con il ritratto dello scrittore e le riproduzioni delle
più famose copertine dei suoi libri era stata manomessa, anzi come
lo stesso artista disse, «sistemata in maniera grossolana», lasciando
però la firma del maestro. La battaglia di primo grado s’è
chiusa con la condanna di Gardaland per il leso diritto morale d’autore,
a cui i danni andranno liquidati in separata sede. L’amministrazione
della società avrebbe inoltre dovuto rifondere le spese legali, oltre
a un rimborso forfettario di spese generali. La sentenza aveva disposto inoltre
che nel parco divertimenti venisse rimessa nello stato originale la fontana.
«Tra poco il parco apre e milioni di visitatori vedranno quella bruttura»,
dice l’artista, «la imputeranno a me e il mio nome ne risentirà.
La gente penserà che io produco schifezze. Attraverso il legale che
li tutela, gli amministratori di Gardaland ci hanno fatto sapere che vogliono
distruggere la fontana. Immaginatevi come posso sentirmi. Quell’opera
è a Gardaland da 25 anni».
L’avvocato di Prosdocimi, Lina Bruna Bernardini è però
decisa a combattere «la guerra» e non si scoraggia: «Il
22 aprile in tribunale ci sarà un’udienza in cui si dovranno
decidere le modalità del ripristino della fontana, con tanto di tecnici
e periti. Per ora la controparte ha dimostrato una forte insensibilità
sul piano artistico, anche nei confronti dell’artista cui loro stessi
avevano dato l’incarico». (a.v.)
© Copyright 2001, Athesis Editrice S.p.A. - Tutti i diritti riservati
- [Credits]
17enne muore su Blue Tornado di Gardaland
Verona Quotidiano
11 maggio 2001
17enne muore su Blu Tornado. Muore a Gardaland per infarto
dopo un giro su Blu Tornado. E' accaduto ieri pomeriggio. La vittima un tedesco
di 15 anni. Nonostante i cartelli di divieto l'accesso e i consigli contrari
degli accompagnatori, il giovane ha voluto provare l'emozione della giostra.
Il ragazzo soffriva di una grave cardiopatia che lo costringeva ad assumere
tutti i giorni farmaci cardiotonici. Gardaland esclude qualsiasi responsabilità
nell'accaduto: i cartelli di divieto per malati di cuore ci sono e non è
colpa della società se non vengono rispettati. La giostra non è
stata messa sotto sequestro, come invece avviene quando la magistratura ipotizza
una qualche responsabilità. Due anni fa aveva perso la vita un 17enne
di Treviso, anche lui cardiopatico, anche lui morto dopo un giro su Blu Tornado.
GARDALAND: DAI DINOSAURI ALLA CASA TUTTA MATTA
Somovar 09/12/01
Come tutti gli anni, Gardaland si presenta all'inizio della stagione con delle
novità. E questo continuo rinnovarsi è forse il prezzo che,
per quello che è e vuol rimanere il parco divertimenti numero 1 in
Italia, deve pagare. Ma più che uno scotto, il continuo ricambio ed
inserimento di nuove attrazioni e servizi è l'investimento che consente
a Gardaland di mantenere la sua posizione. Le novità che il 2001 propone
ai visitatori del parco sono 4:
L'Isola dei Dinosauri - I giganteschi rettili, così di moda in questi
ultimi tempi, possono essere visti nell'isola del pacifico allestita appositamente
per loro. Questa, infatti, è la riproduzione unica nel suo genere dove
si potranno incontrare i padroni della preistoria in un avventura unica e
da brivido.
Acquatic Show - L'acqua è un elemento che Gardaland ha spesso usato
per creare effetti e scenografie molto speciali. Quest'anno sarà l'elemento
base per uno spettacolo suggestivo di giochi d'acqua, laser ed esplosioni
di luci. Il tutto gestito via computer attraverso 800 ugelli che con i loro
getti creeranno immagini e composizioni anche tridimensionali.
Fantasy Kingdom - E' definito "un parco nel parco". Infatti, si
tratta di un'area nuova e riservata ai bambini, ai loro genitori e a tutti
coloro che amano sognare. All'interno di Fantasy Kingdom sorgono 5 attrazioni
poste intorno alla casa di Prezzemolo, la mascotte del parco. Le attrazioni
sono: "Doremifarm", il mondo classico della fattoria con animali
canterini; "Funny Express", il buffo treno che percorre parte dell'area
vivacizzata da simpatiche animazioni; "Il Teatro dei Burattini"
con lo spettacolo dei personaggi di Gardaland; "Saltomatto" che
regala vertiginose emozioni calibrate sui più piccini e, infine, "Volaplano",
una monorotaia di 16 aeroplani dove i bambini viaggiano come se fossero all'interno
di un cartoon.
Mad House - ideata dall'architetto più matto del mondo, ecco la Mad
House di Gardaland: una casa magica dove tuttto si muove e si capovolge e
le pareti si mettono a girare coinvolgendo gli spettatori in un emozionante
scorribanda di luci, suoni ed effetti speciali.
3/08/2000
NUOVE STRUTTURE A GARDALAND
Si chiama Flying Island, gigantesco disco volante innalzato a 50 metri d'altezza,
e Prezzemolo Baby Fun, un'ala dedicata ai più piccoli, le 2 nuove strutture
che da questa stagione fanno raggiungere a Gardaland, il più grande
parco divertimenti italiano, il tetto delle 40 attrazioni complessive, dotazione
forse innimaginabile nell'estate del 1975 quando l'allora piccolo portone
del castello di gardaland, oggi adibito a ufficio accrediti, si aprì
accogliendo in quell'anno 100 mila ospiti. Per il suo primo quarto di secolo
il parco di Castelnuovo festeggerà l'evento superando i 3 milioni di
visitatori paganti. Il target principale rimane costituito dalle famiglie
e in questo programma trovano spazio gli eventi principali di questa stagione
dedicati a temi specifici. I mesi di aprile e maggio saranno rivolti all'oriente,
quelli di giugno e luglio all'Europa, nei mesi di agosto e settembre l'animazione
proporrà un tuffo nel west degli Stati Uniti.
(c) Cremona OnLine
POLEMICA PER L'INCIDENTE ALLA TELEFERICA DI GARDALAND
La
giostra si blocca avvocato si infuria
«I soccorsi non arrivavano e mia figlia voleva gettarsi nel vuoto»
Il direttore del parco: «Reazione esagerata, tutto si è risolto
bene»
Un
piccolo incidente a un’attrazione di Gardaland ha suscitato un’ira
funesta in un avvocato di Padova, rimasto «prigioniero» in un
bidone a qualche metro da terra per tempo giudicato eccessivamente lungo,
e che ora minaccia di citare in giudizio chi non l’ha tempestivamente
soccorso. Gian Mario Balduin, penalista in uno degli studi legali più
in vista della città patavina, sabato pomeriggio era giunto nel parco
divertimenti con la moglie e i due figli undicenni. Nel tardo pomeriggio,
mentre la consorte e il ragazzino andavano a seguire lo spettacolo delle mummie,
saliva con la figlioletta sulla teleferica.
«A un certo momento», racconta Balduin, «la giostra si è
fermata. Eravamo a molti metri da terra, sospesi nel vuoto, e in basso nessun
operatore in vista. Dopo un po’ mia figlia ha cominciato ad agitarsi.
Un’agitazione che è diventata ben presto una crisi panico. Piangeva,
urlava, si dimenava. Addirittura voleva gettarsi fuori pur di scendere a terra.
Per ben due volte, visto che il tempo passava, nessuno si faceva vivo e la
bidonvia era sempre bloccata, ho chiamato il 115, ma i vigili del fuoco mi
hanno solo detto di stare tranquillo. Come se fosse stato facile in quelle
condizioni». L’avvocato è un fiume in piena. «Ho
30 anni di esperienza di soccorso, sono istruttore di primo soccorso per la
Croce Verde, e so quando è il caso di dare un allarme e cosa si deve
fare in casi come il mio. Il tempo massimo di intervento consentito è
di cinque minuti, non di quasi un’ora. Per di più, sentirmi sbeffeggiato
da un dipendente in costume che transitava sotto mi ha ferito ulteriormente».
«Credo che l’incidente sia stato vissuto in maniera forse un po’
troppo esagerata», replica il direttore commerciale di Gardaland Aldo
Vigevani. «Ogni tanto succede che qualche attrazione si fermi, ma il
nostro personale è addestrato a intervenire tempestivamente. Le esercitazioni
per le procedure di emergenza sono costanti. Nel caso in questione, credo
che il blocco non abbia superato la mezz’ora. Il giro completo dura
una decina di minuti, se ne consideriamo altrettanti per individuare il problema
e risolverlo e un’ulteriore decina per far scendere tutti, credo che
siamo più vicini alla realtà. Due nostri addetti, come da disposizione,
erano al punto di salita e di discesa, e quando si sono accorti del blocco
sono intervenuti immediatamente seguendo le procedure testate più volte.
Lungo il percorso non avevamo nessuno, ma di solito i blocchi sono molto brevi
e l’altezza massima della teleferica è di cinque-sei metri. Non
un abisso, quindi».
Martedì 22 Ottobre 2002
©
Copyright 2002, Athesis Editrice S.p.A.
Una mascotte "vicentina"
Anche in libreria il draghetto Prezzemolo
Nato a Piovene Rocchette di Luisa Dissegna Gulp! Prezzemolo, la mascotte di
Gardaland, parla vicentino. E non solo. L’affollata e bizzarra comunità
dei personaggi del parco divertimenti sul lago di Garda - per Natale li abbiamo
ritrovati addirittura tutti in libreria in un "fumettone" rilegato
- ha per tre quarti sangue biancorosso. Lorenzo De Pretto, il trentacinquenne
"papà" del verde draghetto Prezzemolo è nato, abita
e lavora a Piovene Rocchette, ed ha per l’appunto appena dato alle stampe
il primo libro a fumetti che ha come protagonista principale il personaggio
amato dai bambini di mezza Europa. Faccia già nota su gelati, cerotti,
rullini fotografici e peluche. Aria creativa, dunque, quella che si respira
nel paese ai piedi dell’Altopiano! Lì ha radici niente meno che
l’albero genealogico di un "grande" del fumetto: Albert Uderzo,
disegnatore con Goscinny del mitico Asterix. E non solo: dai dintorni provengono
anche Silvia Ziche, autrice thienese di Topolino, Franco Carrara, Davide Corsi
e Giuliano Piccininno che impegna talento e matita per i personaggi della
Bonelli. Ma torniamo al debutto editoriale natalizio del simpatico draghetto.
Il volume, che in 250 pagine raccoglie le più belle storie a fumetti
disegnate da De Pretto e da Giuseppe Ferrario, un autore milanese che ha dato
i natali all’altra parte della combriccola dei personaggi di Gardaland,
è edito dalla casa editrice torinese Vittorio Pavesio Edizioni. Prezzemolo,
che è anche un giornalino a fumetti distribuito dalla Gaghi Editrice
in otto numeri annuali in edicola, vive le sue storie in compagnia di altri
buffi personaggi per bambini: la fantasmina Aurora, lo scienziato-panda Bambù
e il muscoloso tigrotto Mr. Ti-Gey nati dalla fervida fantasia di De Pretto.
Ma ci sono anche il pipistrello Mously e lo strampalato gabbiano Pagui di
cui è autore Ferrario. Una brigata di disegni che non tarderà
a diventare anche protagonista di un cartoon, di una serie animata di episodi
su cui lo stesso Lorenzo De Pretto è al lavoro dall’agosto scorso.
La serie di cartoni animati, che dovrebbe essere completata entro la primavera
del 2002, è già stata presentata in anteprima al festival dell’animazione
di Cannes. De Pretto, autodidatta della fantasia in formato vignetta, ha avuto
come maestri del tratto alcuni grandi autori del fumetto: Silver di Lupo Alberto,
Cavazzano di Topolino, Bill Watterson e Gary Larson vignettisti americani
e il già citato Albert Uderzo. Diplomatosi all’istituto d’arte,
ha in passato lavorato con "Il messaggero dei ragazzi" e ha svolto
una breve collaborazione con Silver e il suo Lupo Alberto. La sua prima storia
pubblicata fu su "Piccolo Missionario" grazie alla collaborazione
con il gruppo Breganze Comics. Dalla "nascita" di Prezzemolo nel
1993, De Pretto si dedica quasi esclusivamente alla realizzazione e coordinamento
di tutta l’oggettistica riferita ai personaggi del parco divertimenti
veronese, dei disegni a fumetti del draghetto e della direzione artistica
del giornalino che nasce proprio a Piovene e vede all’opera disegnatori
e sceneggiatori professionisti di tutta Italia. De Pretto, che crede nella
valenza didattica del fumetto, è spesso invitato nelle aule delle scuole
per raccontare agli studenti come nascono i disegni e le storie dei personaggi
delle strips. E i ragazzi sembrano apprezzare molto. Anche quelli che crediamo
completamente rapiti dalle Playstation. «Il fumetto è un altro
modo per raccontare la realtà quotidiana. Un modo semplice e divertente
- dice il disegnatore vicentino -. Sì, è una lettura d’evasione,
fatta di battute, ma con risvolti positivi e morali. Spunti istruttivi ce
ne sono sempre. Anche nei baloon dei fumetti». Basti pensare che nelle
pagine dell’inossidabile "Topolino" si usano congiuntivi impeccabili
e i refusi sembrano essere al massimo uno o due all’anno.
©
Copyright 2001, Athesis Editrice S.p.A. - Tutti i diritti riservati - [Credits]
Gardaland: domenica premiazione di "Salvo dai rischi"
10
aprile 2002
Sarà il palaghiaccio di Gardaland ad ospitare, domenica 14 aprile,
la premiazione del concorso promosso dalla Regione del Veneto nel quadro dell'iniziativa
"SALVO dai rischi". La manifestazione inizierà alle 10,30
e vi prenderanno parte i ragazzi e gli insegnati delle scuole elementari che
hanno presentato elaborati sul tema della protezione civile. "SALVO dai
rischi" è un gioco che abbiamo distribuito agli alunni delle quarte
classi elementari del Veneto - ricorda l'assessore alla protezione civile,
il veronese Massimo Giorgetti - attraverso il quale abbiamo cercato di far
conoscere ai bambini i rischi ambientali, insegnando a prevenirli e ad affrontarli
con comportamenti corretti". "Siamo convinti - dice ancora Giorgetti
- che per creare una coscienza di Protezione Civile si debba partire proprio
dai più giovani, insegnando loro la prevenzione, l'autoprotezione,
la tutela dell'ambiente e la sicurezza personale rispetto ai rischi ambientali".
"Per questo abbiamo promosso una partecipazione diretta delle scuole,
dando vita ad un progetto didattico di supporto, una sorta di "concorso"
che si conclude appunto a Gardaland, con la premiazione dei migliori lavori
prodotti. In sostanza - spiega Giorgetti - abbiamo interessato gli insegnanti,
chiedendo a tutte le classi coinvolte del 1.600 istituti delle scuole elementari
presenti nel Veneto di elaborare delle proposte operative d'intervento sul
tema della prevenzione e della protezione dai rischi che ci circondano, sui
fattori di rischio e su come risolverli, in una parola sulle tematiche oggetto
del gioco."
Una scenografia naturale per l'ingresso a GARDALAND
Realizzazione:
RIMINI ROCK
Un’altra prestigiosa realizzazione si è aggiunta alle tante che
la Rimini Rock ha realizzato in Italia ed all’estero; si tratta del
piazzale d’ingresso di Gardaland, il parco divertimenti n° 1 in
Italia.
La nuova piazza, progettata dal Sig. Claudio Mazzoli, non teme neppure il
confronto dei colossi americani, infatti mentre al centro si erge una splendida
fontana con la statua dorata girevole di “Prezzemolo” (il famoso
draghetto simbolo di Gardaland), il contorno che comprende ben 28 biglietterie
e l’ingresso è stato tutto ambientato con una mastodontica scenografia
rocciosa. Da un lato si trova una cascata rocciosa alta circa 6.00 mt. da
400 litri al secondo contornata da palme, dove troneggia in mezzo all’acqua
la scritta Gardaland; mentre ai lati delle biglietterie si possono ammirare
due grandi massicciate in mezzo alle quali scendono numerosi rivoli e ruscelli.
Sopra le biglietterie si erge un’imponente cascata alta quasi 10 mt.
che funge da collegamento con le rocce laterali ed è ben visibile fin
dalla strada che costeggia il parco. Il fronte della massicciata che ingloba
le biglietterie è di ben 50 mt. per una superficie di circa di 1.500
metri quadri di rocce.
Ancora tante rocce anche all’interno del parco e precisamente per mascherare
il locale comandi delle fontane danzanti e dell’attrazione novità
di Gardaland: la Flying Island, una astronave che porta i visitatori ad ammirare
il parco ed il lago di Garda da una altezza di 50 mt.
Per queste ambientazioni (senza precedenti per un parco in Italia), Gardaland
si è nuovamente avvalsa della RiminiRock, l’unica azienda in
Italia ed Europa in grado di realizzare una così colossale opera in
soli 4 mesi utilizzando maestranze specializzate proprie ed adottando l’esclusivo
sistema della scolpitura a mano dei giunti.
Le rocce della RiminiRock sono realizzate con cemento speciale rinforzato
con fibre di vetro e cristalli di quarzo selezionati.
Tutti i materiali impiegati dalla RiminiRock sono atossici, per questo motivo
favoriscono la crescita di muschi e della vegetazione tipica degli ambienti
rocciosi, in modo da non poter distinguere una realizzazione dell’azienda
riminese ed una roccia vera.